Cardinale Giacomo Biffi – Religione
Io non faccio il censore. Ho sempre detto: secondo il Vangelo le cose stanno così. Se questa è una provocazione, allora la provocazione non è mia, ma è del Vangelo.
Io non faccio il censore. Ho sempre detto: secondo il Vangelo le cose stanno così. Se questa è una provocazione, allora la provocazione non è mia, ma è del Vangelo.
Prega per noi adesso e nell’ora della nostra nascita.
Gli uomini hanno pensato troppo e per molto tempo a Dio, e lui ora comincia a stancarsi un po’.
Il cristianesimo: una grande commercializzazione del pensiero.
Tutte le scienze hanno sempre molto da imparare dalla letteratura e dalle sue metafore; per esempio la celebre frase biblica “Polvere eravate e polvere ritornerete” non vi ricorda il famoso principio fisico “Nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma”?
Dicono che alla fine Dio perdonerà tutti, ed è proprio lì il problema.
Le cose sante sono rivelate solo agli uomini santi.
Il contributo principale del protestantesimo alla religione è la prova convincente che Dio è uno scocciatore.
La coscienza è un Dio per tutti i mortali.
La chiesa ha sempre insegnato a dare, viceversa come avrebbe fatto a ricevere?
Se fosse esistito un Dio buono non sarebbero mai esistiti dei religiosi cattivi, e invece…
La chiesa da più valore ai beni spirituali ed i beni terreni danno più valore alla chiesa.
Dio è onniscente, onnipresente, onnipotente, solo che non mette mai in pratica queste sue magnifiche qualità, forse l’età l’ha reso troppo pigro.
La fede è un meccanismo psicologico che vi da una forza bestiale, senza di questa come fareste a sopportare di essere trattati come bestie.
È vero che Dio esiste, solo che non mi interpella mai.
A volte gli atei sono tali perché nascono in luoghi troppo religiosi, anzi sono gli unici veri atei, gli altri sono solo ridicoli ignoranti.
Guai a voi che aggiungete casa a casa e unite campo a campo sino a non lasciare più posto agli altri.