Riccardo Sanna – Stati d’Animo
Gli attimi svaniscono, i momenti restano.
Gli attimi svaniscono, i momenti restano.
Amo la primavera, non tanto per ciò che è, ma per ciò che mi fa esprimere!
Nulla ha più nostalgia di ciò che non è mai accaduto.
Ti hanno tirato e ti tireranno i “sassi”, e stai pur certo che lo faranno quando sei voltato di spalle; cammina sempre all’indietro come i gamberi e guarda diritto negli occhi chi ha nascosto la mano e i sassi.
Sono vissuto abbastanza per vedere che la differenza genera odio.
Vorrei morire.Ma morire dentro. E continuare a vivere, vivere, vivere.Vivere fino a sorridere. Vivere fino a morire.Vivere fino a sentirmi vivo. Vivere fino a dover dire sono felice.Ma quando cominci a vivere, tutto svanisce. Tutto muore.È qui che muori dentro.
Pareva trovar riflesso in quella docile apparenza, tra aculei d’inchiostro, sprezzanti di voler buttare tutto lo scritto in un sospiro. Sebbene quello fosse il volere, dal piccolo desiderio che si chiamava libertà nasceva una consapevolezza.