Antonio Curnetta – Stati d’Animo
Sarebbe bello se una mattina, uscendo di casa, anziché dire “vado ad accendere l’auto” potessi dire “vado a raccogliere i fiori”.
Sarebbe bello se una mattina, uscendo di casa, anziché dire “vado ad accendere l’auto” potessi dire “vado a raccogliere i fiori”.
Puoi viaggiare nei posti più belli, vivere in contesti fantastici, ma quando ti riaffacci alla finestra dove sei nato assaporando il dolce aroma della salsedine che piano sale dal mare, allora pensi: sì, sono a casa.
Libero e indipendente sono, legato solo a quest’anima, a questo cuore, in un rapporto intenso e colmo d’amore.
Ci si sveglia con le emozioni dentro perché queste non dormono mai. Se l’emozione si assopisse, finirebbero sia i sogni che gli incubi. Gli incubi sono quella parte dei sogni in cui l’emozione non capisce chi sei.
Ogni mattina, prima di uscire di casa, dovremmo aggiustare i pensieri come facciamo con i capelli. Sono i nostri pensieri a determinare il segno della giornata.
L’insensibilità accende la sensibilità di chi vede oltre.
Adoro il letto. Vivendo ho imparato che è il posto più sicuro dopo il grembo materno.