Rita Marianna Monterosa – Stati d’Animo
Sono stanca di ammirare la mia ombra morta che troneggia contro il muro bianco dei ricordi.
Sono stanca di ammirare la mia ombra morta che troneggia contro il muro bianco dei ricordi.
Le giornate “no” sono inevitabili. E non possiamo farci nulla. A meno di non essere degli scherzi della natura, tutte abbiamo giornate sì e giornate no.
I miei pensieri sono rose e sono spine che raccolgo lungo i viali di questa solitudine.
L’importante è come vedi, non ciò che vedi. Quello che vedi, potrebbe essere diverso dal modo in cui lo potresti vedere.
Sono la mia quintessenza; annuso e assaporo la vita, nonostante il vento delle inquietudini mi spazzi agli angoli di strada come carta straccia e mucchio di foglie secche. Il mio respiro esce dagli occhi, piovoso, la grandine dei ricordi come uragano, come mare e burrasca. Mi copro di forza, desiderio e nostalgica passione. Asciugo la pelle con i lampi del cielo e riprendo il mio movimento al tumulto di un tuono.
Quando qualcuno ti manca così tanto. E sai di poter trovarlo soltanto nei tuoi sogni. Vorresti dormire in eterno.
Le quantità di cibo che mediamente ha bisogno un essere umano per vivere può variare da persona a persona. E così vale anche per le quantità di gioia, entusiasmo, emozioni ed amore.