Robert Louis Stevenson – Vita
Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.
Essere ciò che siamo e diventare ciò che siamo capaci di diventare è il solo fine della vita.
Ricorda di non ricordare perché ogni giorno che nasce è l’inizio di una nuova vita.
Nel libro della vita troverai scritti versi di vita vissuta, che ha segnato il tuo cammino. Nel libro della vita nulla viene cancellato dal tempo, restano come ricordi impressi nella memoria del nostro cuore.
Me ne hanno dette di cose alle spalle, ne ho sentite di storie sul mio conto, ne ho ascoltate di bugie. Però ho appreso anche che proprio tutto questo mi ha insegnato ad esser fiera di me!
Vive felicemente la propria vita chi la trascorre con semplicità tra le persone care, senza il peso di troppe cose, di troppe idee. Chi vive senza inutili fardelli nella propria umile casa, senza conoscere il peso dell’ipocrisia, della paura e dell’invidia. Senza ambizioni per tutto ciò che è inutile. Vive felicemente chi si gode l’essenziale ed ama il silenzio, la luce, la natura e l’armonia con se stesso e con gli altri.
In fondo alla strada non c’è la luce, c’è il buio e la pace. La luce deve essere nel cammino e va trovata tra le nuvole, le nebbie, la noia; se luce c’è!
C’è qualcosa nell’aria della sera, sfumata da nuvole leggere, è un sospiro se la giornata è stata pesante, è un sorriso se è stata piacevole, è un grazie se è andato tutto per il verso giusto, è una lacrima se qualcuno ci ha lasciato. Comunque sia, il sole che scende e questa mezz’ombra di primavera, ogni giorno è da benedire, soltanto per il fatto di poterlo ancora assaporare.