Robert Maynard Hutchins – Politica
La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.
La morte della democrazia non sarà opera di un assassino in agguato. Più probabilmente sarà una lenta estinzione causata da apatia, indifferenza e denutrizione.
Ulula il vento ed infuria la tempesta. In questa situazione, nel recente passato, chi era al timone della malconcia navicella Italia, per salvare il salvabile, ha adottato delle misure cautelative alquanto opinabili. Piccole imprese, artigiani, ceto medio e la larga base dei lavoratori sono stati colpiti pesantemente dalla mannaia salva Italia. I grandi patrimoni sono stati “sapientemente” risparmiati e protetti. Le banche sono state “generosamente” aiutate. Questa strategia, darsi la zappa sui piedi, ha ovviamente prodotto i suoi frutti avvelenati e funesti. Adesso, che siamo chiamati ad esprimere il nostro voto alle urne, il responso dovrebbe essere univoco. Un passo falso e potremmo trovarci alla mercè della potente nazione tedesca.
La legge è uguale per tutti, ma non necessariamente lo è la sua applicazione.
Per essere buoni politici bisogna essere bravi registi.
Il vero rivoluzionario è guidato da grandi sentimenti d’amore.
Quando una menzogna viene ripetuta più volte uno poi comincia a crederci, Berlusconi miglior statista di tutti i tempi, Berlusconi ha creato un milione di posti di lavoro, Berlusconi generoso coi bisognosi (chissà perché, solo fanciulle), Berlusconi ammirato dai colleghi nel mondo, Berlusconi che fa la guerra con aerei che non sparano… scusate mi sta chiamando Biancaneve.
Le ideologie sono le ospiti perenni delle teste vuote.