Roberto Gervaso – Accontentarsi
Non ho ancora capito se il mondo mi va troppo largo o troppo stretto.
Non ho ancora capito se il mondo mi va troppo largo o troppo stretto.
Cammino con i miei pensieri, avvolte stanca, ma dalla terra non mi sollevo, ma resto attaccata. Attaccato fino a l’ultimo filo d’erba, Perché mi sento un fiore che ha bisogno di acqua, ha bisogno della notte per chiudersi e proteggere il candore per il giorno che viene, ha bisogno del sole per essere accarezzata e preso tra le mani. Quanti pensieri vanno e vengono nella notte e quanti si perdono nella notte! Si cancellano e non ricordo più chi sono stata in quell’attimo che è passato, ma l’alba mi mi porterà un nuovo giorno.
La limitazione è una sofferenza, l’abbastanza è una consolazione, il più che abbastanza è un…
Il gusto per il bello non ama accontentarsi.
La mediocrità è insipida come il cibo senza sale.
Giammai sarai felice finché ti tormenterai perché un altro è più felice.
Stupefacente stupirsi senza stupefacenti, quanto stupefacentemente sono stupefatta di essere… come sono!