Roberto Giusti – Stati d’Animo
C’è davvero una Vita… oltre la Morte del nostro Amore?
C’è davvero una Vita… oltre la Morte del nostro Amore?
Soffrire fa scrivere meglio. O forse solo di più.
Tutti hanno un cuore, ma per molti purtroppo resta un semplice organo vitale. Saperlo usare è ciò che fa la differenza. Saper ascoltare con esso rende diversi. Saper trattenere dentro di lui le cose più belle e importanti, le lacrime e i dolori da cui deriva ciò che sei e gli sbagli e gli errori che formano la tua esperienza.
Ed è finito tutto così, con una lite, con parole che hanno gelato il sangue. Finito senza nemmeno guardarsi negli occhi, con un semplice sms. Da adesso basta, io e te chiuso. Ed ora addio. Questo siamo. Ti ringrazio solo di ciò che porterai con te. Il mio cuore e la mia anima non è più mia ma tua. Trattale bene perché non me le potrai più ridare indietro, resterò solo un contenitore vuoto per l’eternità.
Ridi, ridi sempre. Fatti credere matto, ma mai triste, perché la voce gira e il culo di chi ti odia brucia.
Se ripenso al passato ricordo le sofferenze, se analizzo il presente sento la solitudine, se guardo al futuro temo le incognite.
Ho timore della primavera che si avvicina, perché mi ha sempre fregato. Ha portato sempre sorrisi che sembravano sinceri, il sole negli occhi e ripararsi all’ombra di un abbraccio. Le illusioni, in questa stagione, sbocciano agevolmente.