Roberto Giusti – Tristezza
Passano gli anni ma il dolore rimane sempre lo stesso.
Passano gli anni ma il dolore rimane sempre lo stesso.
Io non ho mai avuto una tristezza che un’ora di lettura non abbia dissipato.
Nulla fu triste che un dolce pensiero nella notte.
Quando siamo solo un involucro “apparente” che ricopre la persona fallita che realmente siamo, diventiamo automaticamente lo specchio delle colpe, delle ingiurie e della cattiveria che scagliamo contro gli altri solo per sentirci migliori.
È facile parlare di amore alla mia età, dicono, ma allora come lo chiami quel sentimento che sta nelle mie lacrime?
Mi sento mancare l’aria e ogni giorno sprofondo sempre più nell’oscuro baratro della mia anima. Gli occhi si chiudono per non mostrarsi al mondo, braccia e mani non hanno più la forza di muoversi e provare a reagire. Vado avanti per inerzia, svogliato, senza alcun interesse per ciò che accade intorno a me, aspettando l’arrivo dell’ennesima notte senza di te. L’ennesima notte in cui l’unica cosa che vorrei e potermi strappare il cuore dal petto per non provare più dolore…
Una volta toccato il fondo non si può far altro che risalire… ma io prendo la pala e comincio a scavare.