Susan Randall – Tristezza
E poi ti svegli, ti svegli e le lacrime ti danno il buongiorno, ed è brutto svegliarsi e trovarsi in compagnia di una indescrivibile tristezza nell’anima.
E poi ti svegli, ti svegli e le lacrime ti danno il buongiorno, ed è brutto svegliarsi e trovarsi in compagnia di una indescrivibile tristezza nell’anima.
Quante volte si muore una vita? Quante? E quante altrettante volte si vive? Se ne perde il pensiero, si dimentica per difendersi, e ti nascondi dietro una scia di un soffio, dietro un velo, per morire ancora ed ancora, che se non si è mai morti, non si è mai vissuti.
Una volta per te io ero l’unico amore…ora non sei più con me e chissà a chi starai provando a dare il tuo cuore.Una volta saresti stato l’unico a proteggermi ed invece ora mi hai lasciato qui sola ad arrendermi.Una volta parlavi d’amore,ora sei via e spinto in nuove avventure.Ti affiderai al vento…ti abbandonerai al mare…parlerai di altro con altra gente che di noi non ha mai saputo niente.Continuerai per la tua strada… eforse un giorno voltandoti capirai di quanta ne hai attraversata sbagliata.
Vorrei l’indicazioni della strada che mi portino verso la sincerità.
Se hai pianto tanto ed a molti rintocchi, allora hai un segno nel cuore e negli occhi.
Non esiste sogno più bello se non quello di amare ed essere amati alla stessa…
Ho smesso di cercare, ora preferisco quei gesti fatti di getto, di cuore senza un motivo apparente ma fatti con spontaneità non per dovere ma per piacere.