Roberto Giusti – Tristezza
Solo al contatto col dolore, sveliamo le nostre debolezze.
Solo al contatto col dolore, sveliamo le nostre debolezze.
Non tarda mai a venire il giorno quando la notte porta via con se nelle tenebre il dolore.
Lyra era in lacrime. Il suo diletto, il suo ardito, il suo intrepido campione stava per morire, e lei non l’avrebbe tradito distogliendo lo sguardo, perché se mai lui l’avesse guardata doveva vedere i suoi occhi scintillanti di amore e fiducia, non un viso nascosto vilmente, una spalla voltata via per timore.
Se non ti aspetti cose belle dalla vita, poi se non arrivano fanno meno male…
Ogni sofferenza che c’imprigiona è un fiore mai sbocciato.
Estirpare il dolore la dove esiste, immetterci dentro la dolcezza emanata dagli occhi di un bambino. Liberarsi così dai fili contorti con cui la vita ci imprigiona.
Ho cercato di trattenere le lacrime quel giorno. Ho provato a riccacciarle dentro, non per vergogna ma per rabbia. Rabbia di non avertele sapute regalare prima quelle lacrime. Forse avresti capito tante cose.