Roberto Giusti – Tristezza
Il suono della fine…? Un silenzio assordante che strazia l’animo.
Il suono della fine…? Un silenzio assordante che strazia l’animo.
Improvvisamente lo vedo quasi correre attraverso la stanza e ritrovo le sue braccia intorno a me. È così doloroso a volte stare vicini. Sì, lo è, quando si è lontani spesso anche il dolore si allontana.
L’uomo, è schiavo dei suoi pensieri e perciò, libero nella sua condanna.The man is a slave of his thoughts and therefore free in his condemnation.
Non so cosa mi fa più male: il cuore o il fisico!
Vi sono lacrime che restano quasi come impronte sul volto, lacrime che non importa quanto vorresti cancellarle, restano, restano senza mai trovare una via d’uscita!
Non c’è speranza nella fine, c’è speranza nell’inizio.
Chissà perché quando siamo tristi ci mettiamo ad ascoltare canzoni deprimenti.