Robynn Désirée – Tristezza
Nel momento il cui perdiamo il nostro punto di riferimento ci sentiamo spaesati.
Nel momento il cui perdiamo il nostro punto di riferimento ci sentiamo spaesati.
Lei amava molte cose e persone, ma da lontano. Non consentiva a nessuno di avvicinarsi tropo. Viveva con la paura che qualcuno le portasse via il caos della sua solitudine.
Ora mi sento come una lacrima dispersa sul tuo viso.
Non ho rabbia né dolore. Non ho lacrime né urla. Il vuoto… ben tornato.
Notte tesa, inquieta, notte pareva senza stelle. Ti ho rivista è apparso il sole. Mamma ti voglio bene.
Queste lacrime che sembrano fontane di cielo e la rabbia di non riuscire a prendere nelle mani l’azzurro.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.