Rocco Alessandro Mattei – Anima
Quanto è breve l’attimo che separa la fine dall’inizio.
Quanto è breve l’attimo che separa la fine dall’inizio.
E fa così male il cuore che nemmeno una lama trafitta nelle vene potrebbe compensare tale dolore.
Noi siamo solo anime virtuali che sognano in affranti di tempo perduti.
Felice sera…… questa sera come ogni seradavanti al foglio biancodel mare immenso e nello spaziolascio vagare i miei pensierie come onde si infrangonosenza posa senza lasciare traccia.Dove sei anima mia?Animula vagula blandula…Immersa nel passato e restianel presente, cosa cerchi?Ecco la luna, bianca, lattea che illuminala via e vedo sorgere a estil volto tuo che popola le mie notti insonni,vengo a raccogliere.
Quando il panico ti avvilupperà come una medusa, quando il pianto di coglierà impreparata come un’aquila fa con la sua preda, quando la speranza si celerà come una leonessa tra l’erba della savana: chiamami amica e sarò pronta a prenderti una mano sfoderando con l’altra la mia spada luminosa. Sarò pronta a fronteggiare leonesse, aquile e meduse, e ancora fino a quando non sarà tornata dentro di te l’anima guerriera.
Ho sempre sostenuto che l’anima non ha età, eppure mi hanno deriso.Penso che se non avessimo gli specchi e gli occhi non vedremmo la differenza tra il fisico e il cuore.Basterebbe avere gli occhi solo per bearsi del creato che ci circonda e non per osservare le persone se sono belle o brutte, grasse o magre, alte o basse, giovani o vecchie.Basterebbe avere le orecchie per ascoltare solo le parole e innamorarsi dell’anima, per udire il battito del cuore e provare emozioni che il fisico inganna, per ascoltare melodie che fanno ricordare.Basterebbe avere l’olfatto per innamorarsi del profumo dei fiori, della pelle, della neve, del vento.Basterebbe avere un’anima, lei non ha occhi, ecco perché è pura.
Lontano il cielo si vela come per un temporale, e la tarda luce passò. Vedi come tremano le betulle? Così trema la mia anima.