Rosa Cassese – Poesia
Scrivere poesie è una responsabilità: per capacità, comunicabilità, regole da seguire, cuori da “inondare”, menti da placare… Spesso, il poeta è solo, nel suo dolore, nel suo amore, nella sua enfasi consolatoria.
Scrivere poesie è una responsabilità: per capacità, comunicabilità, regole da seguire, cuori da “inondare”, menti da placare… Spesso, il poeta è solo, nel suo dolore, nel suo amore, nella sua enfasi consolatoria.
La poesia è il pomposo vascello che ci conduce verso il regno delle emozioni, impropriamente governato dall’oscura regina Monotonia, eterna nemica della felicità. Perché la felicità è la varietà degli ambienti, dei sentimenti e degli atti. La felicità è una fragile creatura esile accarezzata dal venereo verde dei vegetali e saggiamente governata dalle ispide montagne ruvide.
Cosi come il cibo è il nutrimento del corpo, le parole sono il nutrimento dell’anima. Non far mancare nel tuo cuore un posto per una poesia, una canzone, e agli altri una parola di incoragiamento, di consolazione, un consiglio.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
La letteratura sta alla poesia come la menzogna alla verità.
La poesia è l’arte di dire più cose con meno parole.
La poesia si scrive, si recita, si canta, ma la poesia più bella è quella che si vive.