Rosa Ramirez – Abitudine
La solitudine va alla ricerca della abitudine.
La solitudine va alla ricerca della abitudine.
Vorrei essere quella donna che ti farà sentire un caldo vivo, intenso, che farà volare i tuoi pensieri, i tuoi sensi, ti farà perdere nel fuoco della passione per assaporare piccole fiamme che lentamente cominciano a scaldare, quella che ti farà mancare il fiato, il respiro, senza baciarti. Ti lascio nel dubbio, potrei farlo ora o tra qualche minuto, o anche tra qualche giorno, perché prima vorrei essere nel tuo pensiero, nel tuo cuore, nella tua anima, vorrei assaggiarti, guardarti, sentirti. Mentre tutto questo succederà io e te continueremo a sognare.
Con il silenzio si può parlare, perché lui ascolta e non giudica mai le nostre azioni. Nel silenzio ci ritroviamo ad essere noi stessi, a conoscere meglio le persone. Nel silenzio amiamo di più la natura, queste mondo che ormai siamo in pochi ad amare.
C’è sempre un ragazzo più bello, più biondo, più alto e più amabile di me. Io sono soltanto quello dolce, molto dolce, e tranquillo, troppo tranquillo.
Triste modernità.Sembra un televisore spentoma è solo un cuore inaridito.
Aveva, come altre persone, l’abitudine di sorridere esageratamente quando voleva trattenere il pianto.
Indubbiamente, l’assuefazione logora ogni cosa.