Rosa Ramirez – Morte
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.
La morte è la liberazione dell’anima che vaga dentro il nostro corpo, che si libera della prigione, dove non può volare.
Quando muori scomparirai nell’assenza di forma – il fiume si dissolve nell’oceano, diviene infinito.Se ti aggrappi alla vita, la morte sembra essere una morte. Ma se non ti aggrappi,la morte sembra una liberazione, un’estasi profonda, la gioia infinita…
L’amore è eterno e commuove, ancora oggi, tutti quelli che timidamente iniziano lo stesso percorso….
Le persone che regalano felicità sono quelle che non hanno tempo per spettegolare, per arrabbiarsi, per sentire delle cose cattive. Perché il loro tempo e già impegnato a fare sorridere a chi gli e vicino.
Nei cimiteri, per quanti fiori ci siano, non è mai primavera.
Quindi mi stai dicendo che il mondo sta finendo per le persone che devono essere “curate”. Perdonami, forse sono ignorante. Io che pensavo che stesse finendo per colpa delle persone corrotte e dei politici che pensano a se stessi e non al popolo, per colpa delle persone meschine, tirchie, persone che pensano solo a loro benessere, e intanto in Africa le gente muore di fame e malnutrizione. Che figura, non sapevo di essere così stupido e ignorante.
La morte non è niente per noi. Ciò che si dissolve non ha più sensibilità, e ciò che non ha sensibilità non è niente per noi.