Rosalba Sarigu – Stati d’Animo
I miei occhi urlano ciò che la mia bocca tace.
I miei occhi urlano ciò che la mia bocca tace.
Guardarsi allo specchio e vedersi costantemente come “qualcosa da buttare”. Come quando apri l’armadio e la prima cosa che fai è buttare via vecchi maglioni che non piacciono più.
Ed era nel silenzio che le parole prendevano forma: un volto, un sorriso, un amore, il suo.
I pensieri sono come le nuvole; a volte chiari, nitidi, diafani; a volte grevi, plumbei, neri, forieri di minacce.
Non c’è alcun divertimento nell’odio quando tutta la rabbia risiede da una sola parte.
E dietro quel sorriso nascondevo tante cose, troppe, e nessuno le vedeva.
Che andassero a quel paese i così detti “amici” e anche quelli falsi che mi cercano solo quando gli servo. Al diavolo anche le giornate no. Quando sono di malumore vi conviene starmi alla larga, da oggi dò il benvenuto solo alle giornate sì e non voglio più rotture di scatole, da parte di nessuno.