Rosalba Sarigu – Stati d’Animo
Non mi piace essere all’altezza delle aspettative altrui. Io sono io e non cambio per nessuno prendere o lasciare. Punto.
Non mi piace essere all’altezza delle aspettative altrui. Io sono io e non cambio per nessuno prendere o lasciare. Punto.
Non spendere parola perché parola non si spende innanzi alla soavità. Si accarezza con gli occhi. È affanno. Corre il fremito e manca l’ossigeno. Brivido. Si affonda con la stessa delicatezza di una foglia che cade. Ritmo. L’esistenza è incessante. È la vita che stringe. Magone. Si ricomincia. Non si vuole finire. Sorprendersi per continuare a esistere. Esserci. Tesserci.
Esiste un brusio nella notte, superiore a qualsiasi altro rumore, quello dei pensieri. Come naufragare in un oceano sperando che sia limitato nonostante ci sia la paradossale lieta consapevolezza di essere infiniti.
Amo il buio perché è la culla dell’immaginazione.
Non c’è odio sprecato tra di noi.
Sono la mia quintessenza; annuso e assaporo la vita, nonostante il vento delle inquietudini mi spazzi agli angoli di strada come carta straccia e mucchio di foglie secche. Il mio respiro esce dagli occhi, piovoso, la grandine dei ricordi come uragano, come mare e burrasca. Mi copro di forza, desiderio e nostalgica passione. Asciugo la pelle con i lampi del cielo e riprendo il mio movimento al tumulto di un tuono.
Mi prendo le mie responsabilità. Mi amo per quello che sono. Sono il “fastidio” di chi non sa reagire a un fallimento. Sono la gioia di chi ha saputo conoscermi e volermi bene. Sono la forza di chi ha meritato il mio appoggio. Sono l’incubo e l’ossessione di chi ha toccato cose e persone a me troppo care!