Rosamaria Pappalardo – Stati d’Animo
È la morte che ci porta via dalla vita o è la vita che ci porta via dalla morte?
È la morte che ci porta via dalla vita o è la vita che ci porta via dalla morte?
Non avevo più avuto il tempo di specchiarmi. Tutti questi anni, passati senza desideri, senza impulsi. Sola, senza un sorriso. Stamattina mi son detta: che voglia di amare, di gridare, di gioire. Avrei voluto giocare con la mia immagine allo specchio. Non c’è più tempo, dissero i miei occhi. E mentre soffocavo un pianto silenzioso, le mie rughe risolvevano l’enigma della mia disperazione. Quanti anni? Potrebbero essere cinque, come sessanta. Ho soffiato via la mia vita per distrazione, e gli anni mi hanno attraversato dentro, togliendomi ciò di cui più avrei avuto bisogno: la coscienza, la possibilità di una scelta.
Nel contesto siamo come robot, stando in silenzio aspettiamo un comando.
L’amore è un’invenzione dell’anima per ingannare la solitudine?
Quando mi prende quella irresistibile voglia di abbracciare i miei cari che sono lontano, mi abbraccio forte forte, stringendo il mio cuore, perché loro vivono li.
Ci sono momenti in cui devi prenderti una pausa da tutto quello che ti gira intorno e anche da te stessa.
Il mondo è di chi lo sa rendere felice e così riscopriamo che siamo noi il nostro mondo.