Rossana Emaldi – Abitudine
Le abitudini sono come le radici di un albero, si impiantano facilmente, ma sono difficilissime da sradicare.
Le abitudini sono come le radici di un albero, si impiantano facilmente, ma sono difficilissime da sradicare.
Quando si guardano troppo le stelle, anche le stelle finiscono per essere insignificanti.
Le aquile volano da sole i corvi migrano a stormo.
L’uomo schiavo dalle proprie abitudini è signore di nulla.
Abitudine non lo può essere… l’infinito immenso creato dal noi.
Il perché solo pochi momenti rimangono impressi, i pochi di cui ci ricordiamo, da cui traiamo insegnamenti, è troppo sottile da capire. Eppure ve ne sono stati tanti altri non migliori ma diversi da cui imparare. In ogni modo questo è quello che siamo. Momenti diversi, unici, eppure semplici, come aprire una porta, ma comunque unici. Sono questi che si attaccano alla pelle, ancora da formarsi, si cuciono dove non possiamo toccarli, a malapena vederli e svaniscono ma mai abbastanza.
Le cose più dolci, divenute ordinarie, perdono il loro grato piacere.