Rossana Virò – Figli e bambini
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Il mondo sarebbe un luogo meraviglioso se ci fosse più semplicità, quella spontaneità che si trova nello sguardo di un bambino.
Non ricordo affatto quello che avrei sognato di fare quando ero piccolo. Di certo so che, come tutti i bambini, desideravo libertà, volevo poter essere irriverente.
Se vuoi essere innocente come un bambino, usa gli occhi per guardare e non andare oltre!
È un’emozione quando la tenerezza ti accarezza il cuore.
Anche io leggo decine di cose che non condivido, dentro di me mi faccio certo un’idea. Ma se a mio figlio dovessi dire, per ogni persona che non condivide le cose in cui credo fermamente: “vedi figlio mio, quello è un coglione. E tutti quelli che dicono così sono coglioni” mio figlio crescerà un gran pezzo di merda.
Ci sono cose che non si toccano mai, come le famiglie. Purtroppo oggi c’è uno sfascio continuo, per poi accorgersi poco dopo che non conveniva, ma ormai il danno è fatto e tanti bimbi non troveranno più il calore familiare.
Nostra figlia un giorno. “Papà, esiste il principe azzurro? Ed io, abbracciandola, vedi quella donna lì in cucina che sta preparando la cena? È tua madre. Io come te, da sognatore, mi chiedevo: Esiste la mia perfetta metà mancante? Come ben vedi, non ho mai smesso di crederci e in fondo esisteva davvero. Bisogna solo perseverare e alla fine l’ho trovata. Tua madre è l’esempio vivente delle mie parole e tu, figlia mia, non devi mai smettere di crederci nonostante la vita vuole farti credere il contrario”.