Rossana Virò – Stati d’Animo
Non bisogna avvilirsi se qualcuno si dimentica che esisti. Guardati intorno: il mondo è pieno di colori.
Non bisogna avvilirsi se qualcuno si dimentica che esisti. Guardati intorno: il mondo è pieno di colori.
Ma la bambina, quell’antica bambina, la mia Claudia era cenere. Un urlo crebbe dentro di me, un selvaggio devastante urlo che veniva dalle viscere del mio essere… si alzava come il vento che faceva turbinare la pioggia su quelle ceneri, che batteva sull’impronta di una mano, sui mattoni che sollevava quei capelli biondi.
Non è la pugnalata di Caino che temo, ma il bacio di Giuda.
Non si può conoscere la vera felicità senza aver testato sul proprio cuore la sofferenza per il dolore più atroce.
Per la gelosia nulla è più terribile della risata.
Quando voglio confrontarmi con l’unica mia possibile rivale, mi guardo allo specchio.
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.