Rossella Porro – Abitudine
Alle volte si vuole solo perché non si può avere.
Alle volte si vuole solo perché non si può avere.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Un verme, anche se travestito (di sua volontà) da bruco, resterà sempre semplicemente un verme…
È credenza comune pensare che la felicità dipenda dal tempo libero.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Nel fare la fila gli inglesi sono imbattibili: ogni inglese è l’inizio di una fila.
Non dovremmo essere fanatici della linea: è bello mantenersi snelli però e più consigliabile farlo con lo sport.