Rossella Porro – Abitudine
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Cosa c’è di più triste di chi giudica senza conoscere.
Quale scriteriato criterio,dovrebbe condurmi ad invidiare i giovani,che la vita,l’hanno ancora tutta davanti.
Qualche volta lungo la strada si ha la fortuna di incontrare se stessi negli occhi di qualcun altro.
L’abitudine è una massima vivente diventata istinto e carne.
Disegniamo strade nei nostri deserti, ma c’è chi si perde dietro a miraggi.
Il per sempre rantolava nel forse e moriva nel già mai.
Se c’è una cosa a cui non ci si abitua mai nella vita è alla…