Rossella Porro – Abitudine
Sono le cose non dette che lacerano l’anima e io non voglio morire di silenzi.
Sono le cose non dette che lacerano l’anima e io non voglio morire di silenzi.
L’abitudine rende sopportabili anche le cose spaventose.
Gli era accaduto in quel momento ciò che accade sempre alle persone che, all’improvviso, sono messe davanti all’evidenza di una cosa che fa loro vergogna. Egli non seppe atteggiare il suo viso alla circostanza, visto che la moglie aveva scoperto la sua colpa: invece di mostrarsi offeso, di negare, di giustificare, di chiedere perdono, magari di affettare indifferenza – tutto sarebbe stato meglio che quel che aveva fatto – il suo viso, proprio involontariamente (azioni riflesse del cervello, pensava Stepan Arkadevic, che si dilettava in fisiologia) s’era atteggiato al suo sorriso abituale, buono, e perciò stupido in quel momento.
Non temo il giudizio degli altri, sopratutto da chi non ha nulla da insegnarmi.
La lettura mi ha appassionato da piccolo e mi appassiona tutt’ora, e grazie ad essa…
Le abitudini temperate e oneste recano anche questo vantaggio, che, quanto più sono inveterate e…
La gente è fortunata. Le piace tutto: coni gelati, concerti rock, cantare, ballare, odio, amore, masturbazione, panini col wurstel, balli folk, Gesù Cristo, i pattini a rotelle, lo spiritualismo, il capitalismo, il comunismo, la circoncisione, i fumetti, Bob Hope, lo sci, la pesca, l’omicidio, il bowling, i dibattiti. Tutto. Non hanno molto, perché non si aspettano molto. Ma sono una grande banda.