Giuseppe Catalfamo – Abitudine
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.
Ogni diatriba umana vede ambedue le parti concettualmente convinte d’esser nel “giusto”. Non è possibile.
Non difendere fanaticamente il tuo credo, non difendi la fede.Così difendi i retaggi dell’educazione,così difendi ciò che arbitrariamente ti fu inculcato,così difendi informazioni subliminali ereditate.Usa le tue spugne se vuoi “crescere”.
La noia è il totale abbandono nell’abitudine.
L’abitudine uccide i sogni di chi non vorrebbe smettere mai di sognare.
L’abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose.
Le fiabe donano sempre un sorriso e spensieratezza, alla fine c’è sempre un buon Re che ama ed è adorato dai sudditi.La vera fiaba sarebbe se si amassero tutti da sempre e fossero tutti Re.
Ho parlato con te, ingoiando la tua arroganza.Inerte e vigliacco ho amplificato la tua prepotenza.Hai chiesto se fossi padre, se avevo qualcosa da perdere, se avevo paura.Sì, ho avuto paura.Quando ho schiaccato la tua testa vuota col tacco dello stivaletto sul marciapiede ho avuto molta paura.Paura per la mia libertà.