Roy Arundhati – Morte
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Quando sogni di morire è meglio che ti svegli.
Funerea falce nell’infinito ventre oscilla sul capo dei condannati a vita.
Un tempo, davanti a un morto, mi chiedevo: “A che gli é servito nascere?”. Ora mi faccio la stessa domanda davanti a ogni vivo.
I cattivi finiscono in un modo infelice, i buoni in modo sfortunato: questo è quel che significa la tragedia.
La morte e le tasse sono inevitabili.
Vorrei poter vedere il giorno in cui mi faranno l’autopsia quanto son “bella dentro”.