Sabrina Ducci – Tristezza
Ci sono ricordi così dolorosi ed intensi da non poter essere controllati dalla mente. Ci sono sofferenze così profonde da diventare fisiche.
Ci sono ricordi così dolorosi ed intensi da non poter essere controllati dalla mente. Ci sono sofferenze così profonde da diventare fisiche.
Rimpiango l’amore datoe ogni bacio,con cui il mio cuore ha parlato.
Il dolore rinforza l’uomo, le cicatrici lo narrano.
Quando tocchi il fondo non è detto che si possa solo risalire: puoi anche iniziare a scavarti la fossa.
Ci sono persone che hanno la pretesa di insegnarti a vivere e di dirti come fare la madre, senza nemmeno sapere di cosa si tratta anche perché si limitano a dare un’occhiata superficiale per poi tirare le somme, quando invece prima di aprir bocca e lanciare sentenze, bisognerebbe conoscere i fatti, ma molte volte non basta neanche quello, perché per capire certe situazioni è necessario viverle.
Mi manca la tua bocca quando si univa con la mia per diventare una sola cosa!
Ho talmente cercato di capire gli altri, che ho smesso alla fine di capire me stessa. I miei sogni, i miei desideri, non so più dove siano finiti. Forse negli occhi di chi ho amato e ora non c’è più o non fa più parte della mia vita. È triste sentire i propri occhi spenti, è triste non sentire più se stessi.