Salvatore Raimondo – Poesia
Vorrei stare tra le tue bracciacelarmi tra i tuoi capelli biondi color solescorrere il desiderio nel nostro destinoe osservare la vita con i tuoi occhi.
Vorrei stare tra le tue bracciacelarmi tra i tuoi capelli biondi color solescorrere il desiderio nel nostro destinoe osservare la vita con i tuoi occhi.
Sforzati, poetadi segnare le tue più belle visionisulla pelle non su sterili pagine bianche.
Non scrivo parole e non dipingo forme e colori per piacere alle persone né per farmi dire brava; condivido emozioni, questo è tutto.
Sorriso.Lei mi stava di fronteaccavallando le gambein modo maliziosol’imbarazzo gelava il mio sangueprovavo a non guardaresenza riuscircinotavo sul suo volto un sorriso provocantelei era bella come il sole del mattinoin una giornata di primaveranon so chi fossee neanche da dove venivama quel sorriso?
La poesia è delle anime vergini, degli angeli, di chi crede. Naturalmente noi non viviamo più all’età d’Omero, e quindi ci è difficile trovare qualcosa in cui credere. Ma ad ogni modo, per essere poeti bisogna tornare a una necessaria condizione d’ingenuità.
La felicità non si può spiegare ma la si deve solo vivere poiché non esiste una ricetta esatta per lei.
La poesia è quello stato particolare in cui l’anima abbraccia il mondo.