Jean-Paul Malfatti – Poesia
La poesia si nutre dell’anima del poeta. Se lui non ne possiede una, essa muore di fame e sete.
La poesia si nutre dell’anima del poeta. Se lui non ne possiede una, essa muore di fame e sete.
Certi animali si odiano amandosi. Certi umani si amano odiandosi.
Soffrire per autopunirsi o procurarsi dolore o quando se ne può fare a meno, è un masochismo inutile e senza senso che senz’altro non serve a niente ed a nessuno.
Peccato è stare male o avere nausea e voglia di vomitare per aver mangiato troppo, mente centinaia di miliardi di bambini muoiono di fame e sete. Non vomitano di disperazione e debolezza soltanto perché non c’è niente da vomitare.
Nella poesia, la forza prepotente della parola eguaglia lo stato d’animo del poeta.L’Emozione è frutto dell’accostamento dei suoni.Il nostro pensiero orchestra tutto e dispone le parole facendole diventare musica di vita e di natura.I versi riempiono il cuore dell’uomo con le sue verità regalandogli la libertà di esprimersi con estro e maestria.
La vita e la morte nascondono misteri che la mente umana non riesce ancora ad incanalare per le vie della ragione ma che il cervello processa in base a quello che conosce e che crede essere vero. È proprio per questo che certi enigmi rimangono sempre gli stessi, nonostante lo sviluppo del pensiero filosofico-scientifico attraverso migliaia di secoli.
Le mie caramelle non corrompono le persone, ma i loro pensieri.