Salvatore Riggio – Ateismo
Avevo fede e la portavo nel cuorepoi me lo trafisseroe si disperse attraverso la ferita.
Avevo fede e la portavo nel cuorepoi me lo trafisseroe si disperse attraverso la ferita.
Se fossi credente, mi vergognerei di essere figlio di quel Dio crudele descritto dalle religioni.
Presto ci sarà l’ondata di auguri per Pasqua, l’ennesima festa pagana (in lode a Eostre,…
Perché sono atea? Perché la pietra su cui è fondata la religione scritta da uomini descritta da uomini imposta da uomini porta inciso questo inganno: io (d)io.
Davanti a migliaia di fedeli a Fatima il Papa ha detto: “i problemi dell’umanità sono i gay, le unioni di fatto, l’aborto…”. Ed io che pensavo fossero guerre, inquinamento, mancanza di risorse, malattie, fame e povertà. Forse è colpa mia che non ho studiato teologia.
Non può essere, non si può vivere al buio.
Talvolta penso che due cuori sani difficilmente conviveranno assieme senza ostacolarsi.Ho l’impressione che almeno un cuore dei due debba essere spezzato per accogliere l’altro in sé senza essere d’intralcio.O forse è meglio ancora due cuori spezzati che si incastrano a vicenda per diventare tutt’uno e battere all’unisono?