Sam Schaytu – Vita
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Le maschere si usano per falsità, perché si vuole imitare l’essere altrui. Poi ci sono le maschere della sofferenza e quelle non si possono abbattere per colpa di ferite che rimangono nel tempo.
Non vi ubriacate di vita mondana, apparenze e superficialità per poi elemosinare i valori con l’anima. Si rischia di trovare porte chiuse e vuoti che riempono vuoti.
Vorrei dirvi che spero che tutto ciò che desiderate possa diventare concretezza nelle vostre mani. Vorrei dirvi che spero che per ognuno di voi possa esserci quell’angolo di Paradiso sicuro e certo. Vorrei dirvi tante cose, ma so quando questo mondo spesso sia difficile e il nostro destino spesso bastardo… Ma io provo ad augurarvelo comunque.
Siamo amati molto di più da morti che da vivi.
Ci sono giorni che vorresti sparissero dai tuoi giorni, e giorni finiti che vorresti ricominciassero. Ci sono giorni fortunati da giocarsi alla roulette, e giorni talmente jellati che la sfortuna si tiene a distanza. Ci sono giorni pieni, da occupare il mondo, e giorni in cui non basterebbe l’universo per riempirli. Ci sono giorni belli da toccare il cielo, e giorni che non toccheresti il cielo anche se ti cascasse addosso.
Le mie cicatrici sono i segni di chi c’è stato, di chi è andato, di chi è rimasto e soprattutto di chi non farà più parte del mio mondo.
Nella vita tutto va come deve andare. Ciò che deve scivolare se ne va senza far rumore e ciò che dev’essere sarà con la semplicità di un sorriso!