Samuel Pepys – Uomini & Donne
Mettere incinta una donna e poi sposarla, è come pisciare in un cappello e poi metterselo in testa.
Mettere incinta una donna e poi sposarla, è come pisciare in un cappello e poi metterselo in testa.
Abbiamo bisogno di qualcuno che ci dica che siamo bellissime al mattino appena sveglie. Abbiamo bisogno di qualcuno che ascoltando le nostre paure e insicurezze non ci prenda per stupide, ma ci prenda per mano e ci rassicuri. Abbiamo bisogno di qualcuno che anche dietro le più sciocche lacrime ci sorrida e ci dica: “Come farei senza di te”? Siamo in gamba, forti e toste, ma siamo sempre e comunque donne…
Un uomo non si identifica nelle grandi cose che fa, ma nei piccoli gesti quasi impercettibili che colpiscono il cuore, arricchendolo d’amore.
Eleganza. Nella vita c’è chi “ahimè” non ne conosce nemmeno l’esistenza o il significato e c’è chi gli viene naturale utilizzarla in ogni gesto, in ogni situazione e nel dialogo quotidiano con ogni categoria sociale. Purtroppo non è un qualcosa che si tramanda oppure si acquisisce con il tempo, è un dono che va custodito gelosamente che ti ritrovi senza farne richiesta fin dalla nascita.
Se io fosse stata una ladra, sarei salita in cielo e avrei rubato la luna. Se io fosse stata un barbone, avrei chiesto al firmamento una stella. Ma io sono una donna e alla vita ho chiesto solo l’amore.
Mi spiace dirlo, essendo uomo, ma la donna è nettamente superiore. Nessun uomo è in grado di fare ciò che fa una donna e, quand’anche lo fosse, la donna partorisce. E qui il discorso si chiude.
Per entrare bene in una donna bisogna prima entrare nella sua testa perché ti si apre tutto il mondo.