Sandra Piogia – Vita
Non ci appartiene nulla che non abbiamo da soli guadagnato. Non ci appartiene il tempo per cui il cuore è stato speso. Non ci appartiene l’aria che abbiamo respirato. Ci appartiene l’essenza per la quale si è vissuto.
Non ci appartiene nulla che non abbiamo da soli guadagnato. Non ci appartiene il tempo per cui il cuore è stato speso. Non ci appartiene l’aria che abbiamo respirato. Ci appartiene l’essenza per la quale si è vissuto.
Danza sempre come se fosse l’ultimo ballo…
La meta prefissa è il risultato massimo a cui aspiri in un dato momento della vita e, poco conta che ci sia un percorso da svolgere. Quando quella meta è già ideologicamente tua, quando ne vivi le emozioni come se fosse già raggiunta, quando aspiri profondamente a realizzare i significati di vita a cui essa ti porterà: Nulla potrà mai impedirti di viverla.
Credo che arrivati ad una certa età, una persona deve saper distinguere se sia giusto perseverare in ciò che vuole o mettere un punto per riuscire ad andare avanti.
Se vuoi capire che cos’è un anno di vita, chiedilo a uno studente che è appena stato bocciato all’esame di fine anno. Un mese di vita: parlane ad una madre che ha partorito un bimbo prematuro che aspetta che esca dall’incubatrice per stringerlo tra le braccia sano e salvo. Una settimana: chiedilo ad un uomo che lavora in fabbrica, o in miniera per nutrire la sua famiglia. Un giorno: domandalo a due innamorati persi che aspettano di vedersi. Un’ora: chiedilo a una persona che soffre di claustrofobia, bloccata in un ascensore. Un secondo: osserva l’espressione di un uomo che è appena scampata ad un incidente d’auto e un millesimo di secondo: chiedilo all’atleta che alle olimpiadi ha vinto la medaglia di argento e non quella d’oro per la quale si era allenato tutta la vita.
Il mondo è pieno di colori, non si ferma al grigio di un amore spento.
Troviamo sempre una strada più facile alla vita, ma se la strada è troppo perfetta vuol dire che qualcosa sta andando male, oppure state solo sognando.