Sandro Pertini – Politica
Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente.
Sono del parere che la televisione rovina gli uomini politici, quando vi appaiono di frequente.
Quando in un piccolo Stato si diffonde l’abitudine di condannare senza sentire, di applaudire un discorso dettato dalla passione, quando vi si dà il nome di virtù all’esagerazione ed al furore, e si accusa di delitto la moderazione e l’equità, allora quello Stato sta per cadere in rovina.
La differenza tra una dittatura e una democrazia è che in una dittatura ruba uno solo, in una democrazia rubano tutti, compresi amici e parenti.
Da Venezia che potrebbe essere la capitale della Padania, proclamo la mobilitazione generale del Popolo Veneto.
Quando i politici dicono di ripudiare la violenza omettono di fare alcune precisazioni.Non disprezzano la violenza verbale perché è il loro pane quotidiano, ripudiano invece quella fisica perché hanno paura di esserne le prime vittime.
La politica non partorisce mai buone cose, riesce soltanto a fare aborti, chissà chi è il padre.
Il problema è che la libertà ricercata non deve aver bandiera o ideologia.La libertà è fine ultima, tutto il resto è un mezzo con il quale si può raggiungere.Il mezzo stesso, nondimeno, permette di scolpire l’esatta fattezza di tale libertà?No.Poiché se qualcuno vuole la libertà non può volerla solo per una parte di persone, la vuole, la deve volere, per tutte le persone.Soprattutto per chi non lo segue, per chi lo contraddice.Per far capire.Soprattutto a lui.Cosa si stava perdendo.