Sant’Agostino – Morte
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
Quel giorno, tu sapevi che era l’ultimo.
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposi in Te.
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Il senso della vita è la morte, la vita dà senso alla morte. Solo grazie alla morte si diventa immortali, poiché avremo il grande privilegio dei morti che i vivi invidiano: quello di non morire più.
Dalle nebbie del tempo si dischiude l’immagine di te sempre amata. Alla mente si intrecciano ricordi incalzanti e sofferti… se questa porta chiudo, mi cancella il buio.