Sant’Agostino – Morte
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
[parlando della madre] Non rattristiamoci di averla persa, ma ringraziamo di averla avuta.
E non cercatemi domani tra queste righe silenziose non mi vedrete, ascoltate le lodi che ho lasciato nei vostri cuori e lì mi troverete come un eco infinito io resto a voi.
La vita vera è già ora e per sempre, perché esiste un io più grande, Dio, che ci contiene già ora e per sempre, e che non scompare dopo la morte. Il nostro io si dissolverà in lui.
Quando la morte decide, non c’è vita che tenga…
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Non puoi pensare che solo nel vuoto puoi essere libera.
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.
E non cercatemi domani tra queste righe silenziose non mi vedrete, ascoltate le lodi che ho lasciato nei vostri cuori e lì mi troverete come un eco infinito io resto a voi.
La vita vera è già ora e per sempre, perché esiste un io più grande, Dio, che ci contiene già ora e per sempre, e che non scompare dopo la morte. Il nostro io si dissolverà in lui.
Quando la morte decide, non c’è vita che tenga…
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Non puoi pensare che solo nel vuoto puoi essere libera.
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.
E non cercatemi domani tra queste righe silenziose non mi vedrete, ascoltate le lodi che ho lasciato nei vostri cuori e lì mi troverete come un eco infinito io resto a voi.
La vita vera è già ora e per sempre, perché esiste un io più grande, Dio, che ci contiene già ora e per sempre, e che non scompare dopo la morte. Il nostro io si dissolverà in lui.
Quando la morte decide, non c’è vita che tenga…
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Non puoi pensare che solo nel vuoto puoi essere libera.
La vita è un’opera d’arte, in cui, la morte… è il suo capolavoro più atroce e riuscito.