Sara Brillanti – Abbandonare
Non mi allontani più da me stessa, hai posto colla dove furono lacerazioni. Vivi nel passato e muori ogni giorno nel presente, nel futuro spero non esisterai più.
Non mi allontani più da me stessa, hai posto colla dove furono lacerazioni. Vivi nel passato e muori ogni giorno nel presente, nel futuro spero non esisterai più.
Ciclicamente. Abbandonarsi. Osservare dall’orlo del burrone il nostro volo fallito. Ciclicamente ascendere. Su nuovi cieli, su altre nubi, sotto altri soli. Sentire sciogliersi le grandi ali faticose e stanche. Un altro battito, un ultimo salto. Nel vuoto ancora. E vuoti morire.
Viviamo con l’ossessione di darci un senso e moriamo tutti senza averlo scoperto.
Erano due solitudini che si desideravano, ma non sapevano rompere ciò che le divideva.
Chi non ti merita non deve calpestare neanche la tua ombra.
Puoi essere la vita in un minuto e la morte in un secondo. La prima nasce lentamente, la seconda rende polvere in un attimo.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.