Sara Brillanti – Morte
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.
Si nasce per morire, siamo sempre pronti all’inizio e mai alla fine.
A 15 anni non si dovrebbe pensare alla morte, nemmeno sfiorandola. È un’età in cui si dovrebbe pensare soltanto al divertimento, eppure un ragazzo, un compagno di tutti, è morto. Perché? Potrebbe succedere a tutti noi. Non aveva anche lui il diritto di vivere la sua vita come facciamo noi? Possa essere la sua morte un insegnamento per tutti, che ci faccia aprire gli occhi su questo splendido mondo, che troppo spesso disprezziamo.
Molti dicono che Dio non esiste, solo perché egli non evita certi casi della morte, ma se fosse veramente così, non saremmo esistiti noi. La morte fa parte della vita: si sa dove si nasce ma non si sa dove si muore purtroppo. Ecco perché nella vita esiste il mistero!
Beato chi muore nel proprio letto.
Morire per una causa non fa che quella causa sia giusta.
A volte s’innalzano tanto i sentimenti, io, spesso, penso che se non fossero mai esistiti non avrei semplicemente sofferto.
Usare il tempo della propria esistenza, in maniera consapevole del bene e male, è cosa buona prima che la morte ci separi da questa dimensione.