Sara Brillanti – Tristezza
Sorrido dei tuoi errori e vado avanti con i miei orrori.
Sorrido dei tuoi errori e vado avanti con i miei orrori.
La tristezza che vivo senza te è una spiacevole verità.
Dipendere dal giudizio del prossimo. Essere insicuri. Aver paura di non essere accettati: fa campare malissimo. E finché non capisci che l’opinione che hai di te stesso non può dipendere dagli occhi di chi ti guarda ti farai del male.
Ci sono giorni in cuisi sente forte il rumore del mareche si infrange sugli scoglidei miei pensieried altri in cuinon odo il vento che soffiasul sentiero affollatodei miei ricordiCi sono giorni in cuimi aggrappo alla vitacome un fiorealla prima goccia di rugiadaed altri in cuiil mondo mi ruota intornoed io non sento altroche le urla dei tuoi silenzi.
La delusione è sempre dietro l’angolo. E fa molto più male specialmente se arriva da quella persona che non ti saresti mai aspettato!
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Mancanze. Quando, da difetti, diventano assenza. E non è la stessa cosa parlare di nostalgia, né di malinconia. Sono asportazioni, amputazioni di vita. La nostalgia provoca tenerezza. Le mancanze provocano dei vuoti. Le mancanze sono ferite.