Sara Tassone – Tempi Moderni
Purtroppo viviamo in un’epoca dove ognuno pensa a se stesso. Invece sarebbe cosi bello se ognuno di noi si accorgesse di chi gli sta accanto.
Purtroppo viviamo in un’epoca dove ognuno pensa a se stesso. Invece sarebbe cosi bello se ognuno di noi si accorgesse di chi gli sta accanto.
I due grandi problemi dell’adolescenza sono: trovarsi un posto nella società e, allo stesso tempo, trovare se stessi.
Viviamo in una società dove l’ipocrisia è un’icona e le bugie un’applicazione.
Penso sia sempre l’artista colui che viene escluso dalla società moderna, poiché probabilmente è l’unico uomo ad avere il coraggio di vivere intensamente ogni cosa, di cercare il confronto, di accettare realtà che non appartengono alla propria, di cogliere la straordinarietà della natura e la purezza dei sentimenti senza paura di arrivare a un’analisi introspettiva, opponendosi a un conformismo borghese reso sempre più forte dal consumismo e dai media di massa. Noi giovani d’oggi non sappiamo amare con passione; il sesso stesso è ormai più paragonabile a uno sport, ad un’imposizione del gruppo piuttosto che a un atto pieno di sentimento.
Dammi la mano e cammina insieme a me, se stiamo vicini non ci stancheremo mai di camminare, ed insieme potremmo raggiungere la vetta più alta dove l’amore non trova ostacoli.
Ciò che più temo non sono i venditori di illusioni, ma la loro assidua clientela.
La natura ci parla con ogni suo mezzo, ma noi non siamo in grado di capire perché urliamo per sentire meglio soltanto la nostra voce.