Sara Tassone – Vita
Se un giorno mi chiederanno cosa hai donato nella tua vita, io risponderò che ho dato la cosa più preziosa, l’amore. Ho amato tutti e tutto come me stessa.
Se un giorno mi chiederanno cosa hai donato nella tua vita, io risponderò che ho dato la cosa più preziosa, l’amore. Ho amato tutti e tutto come me stessa.
Non si può chiedere l’impossibile, a chi non può dare neppure il possibile. Ed il vuoto che rimane, è così vuoto da riempire l’anima.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
Metti tra parentesi le tue paure e corri il rischio di essere felice.
È più pericoloso quando si perde il controllo dell’immaginazione che perdere il controllo della realtà.
Se tagli fuori tutto quello che ti circonda e inizi a guardarti piedi, non saprai più dove sei. Non sarai neanche più capace di capire se esisti o meno.
Non mi fa più paura quello che sta ormai dietro di me. E non ho più paura di camminare in avanti. Non ho più paura di guardarmi nello specchio e vedere il mio volto stanco e provato. Provato dalle delusioni, dalle difficoltà della vita. Lo guardo e sorrido perché so che tutto questo lascerà in me l’esperienza giusta per essere migliore.