Saverio Ferrara – Acqua
Non potrai mai apprezzare il beneficio dell’acqua se non hai mai sofferto la sete…
Non potrai mai apprezzare il beneficio dell’acqua se non hai mai sofferto la sete…
Tu che mi sentivi. Tu che mi hai sentito. Perché non canti più per me. Siamo così distanti. Eppure il mio grido ti arrivava. Lo sentivo dentro di te. Ora è un eco che si disperde nello spazio tempo. E io danzo e canto ancora per te. Vorrei che mi toccassi ed esplodessi nella mia scatola di cartone. Anche le stelle ci provano. Tentano in ogni momento. Poi muoiono. Ma non smettono. Non desiderano altro. Puoi biasimarle. Ti scaldano e ti illuminano, ti illuminano e ti scaldano. E tu le ami. La sete ti sfinisce. Perché non ti disseti. Una brocca d’acqua nell’oceano. Ti acceca come un faro nel nero buio. Cammini sulle orme della gente che fu. Il sole non le tocca. E sono gelide e buie come una caverna di ghiaccio. È una lingua dura e secca. Ma sente ancora il sapore dell’acqua.
Acqua sorgiva che sgorghi dal più profondo della terra purifica questo mio cuore colmo di…
Il mare gioca con gli scogli e li accarezza dolcemente oppure si abbatte su di…
Sprecate pure le parole e le occasioni, ma non l’acqua.
Per me giocare con il fuoco è un gioco da bambini se con me ho l’acqua.
Il cuore è il fulcro dell’amore…