Saverio Frangella – Vita
Arriva un momento nella vita, in cui non ti è più concesso rimanere bambino.
Arriva un momento nella vita, in cui non ti è più concesso rimanere bambino.
Non ho realizzato nulla di quello che avevo immaginato nella vita, ma continuo a sognare, perché è nei sogni che l’uomo è veramente libero. È così da sempre e sempre così sarà!
Forti ci diventiamo dopo aver lottato e perso, dopo essere caduti ed esserci fatti male, dopo aver pianto e urlato fino allo stremo. Alla fine capiamo che tutto questo ci ha resi diversi.
L’uomo, ogni uomo, ha il suo tempo in quanto esso, il tempo, è parte inscindibile del sé umano. La relatività è anche questo.
Alla legione dei perduti, alla corte dei dannati.
Mai provato a morire e poi rinascere? Senza stringere in mano niente e troppe cose che ti stringono il cuore? Mai cercato di viaggiare senza limiti? Pur immaginando tanti orizzonti non sorpassabili?
Persone con esperienza che ci guidano, senza condizionarci, ad illuminare e ritrovare il sentiero, che è sempre sotto ai nostri piedi, ma che la coltre della sofferenza, il buio della disperazione, la fitta pioggia della delusione, la luce abbagliante della felicità materiale, il rumore assordante della confusione, le macerie del crollo d’aspettative, ci avevano fatto credere di avere smarrito; possono farci solo bene.