Serena Cerullo – Morte
C’è solo una differenza tra un uomo e un cubetto di ghiaccio, l’uomo avrà il terrore di sciogliersi, al cubetto invece è stato dato il privilegio di non provare nulla.
C’è solo una differenza tra un uomo e un cubetto di ghiaccio, l’uomo avrà il terrore di sciogliersi, al cubetto invece è stato dato il privilegio di non provare nulla.
Non hai la possibilità di vivere perché non hai la forza per continuare a vivere.
Nel tempo c’è la fine,e quando, come l’arriva,è il complotto del tempo e la sorte…
Non è dunque la pena di morte un diritto, […] ma è una guerra della nazione con un cittadino.
La morte è come il sonno, ma con questa differenza: se sei morto e qualcuno grida “In piedi, è giorno fatto!”, ti riesce difficile trovare le pantofole.
La morte ci appartiene fin dalla nascita e ci porta in grembo. La vita è una candela che brucia e la vita che si esaurisce. Senza limiti d’età e di misura, la morte è assicurata dalla vita!
All’ombra dè cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro?