Sergio Rimondot – Stati d’Animo
Aspettando sto cazzo di treno che non passa mai, mi sono chiesto: non è che ho sbagliato stazione?
Aspettando sto cazzo di treno che non passa mai, mi sono chiesto: non è che ho sbagliato stazione?
I colori, come i lineamenti, seguono i cambiamenti delle emozioni.
A volte, credi di non aver capito niente della vita; altre volte, ti senti semplicemente bene con te stesso.
A volte, abbiamo bisogno di commettere un piccolo sbaglio, per comprendere il nostro ruolo, nel folgorante cerchio della vita. Presa coscienza dell’errore, istantaneamente correggiamo la rotta. Poi, è come se in noi, scattasse qualcosa, una specie di conflitto interiore, combattuti tra quel senso di frustrazione, causato dalla scelta sbagliata e la consapevolezza, che quell’errore non verrà ripetuto. Finalmente non siamo più sperduti. Ora, sappiamo dove andare.
A volte si a tanto spazio e forza dentro se stessi da tenere anche montagne.
Io sono così, fatto di cielo e fatto di terra, carne e spirito su questa terra acqua e fuoco il mio cammino uomo di forze e debolezze io sono così fuori dai luoghi comuni, sacrificio all’amore sono dolore emozione e collera sono per le cose giuste, amabili, e combatto il male col bene io sono così come scrivo limpido e coerente mentre combatto controcorrente!
Corpi di luce infestati da anime spente. Ci trasciniamo nel nostro cammino aspettando di incriminare qualcuno o qualcosa per i nostri disagi, ma il mondo davvero non ha colpa, è solo un contenitore passivo di quello che viene materializzato dalla luce e il buio che ci portiamo dentro. La serenità è una scelta.