Sergio Rimondot – Tristezza
Ricordi d’immagini di te e di me, di come eravamo.Come una foto sbiadita è questo mio sogno perso.
Ricordi d’immagini di te e di me, di come eravamo.Come una foto sbiadita è questo mio sogno perso.
La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci.
Sono entrata ed è stata come una pugnalata al cuore. Sapere che una volta li vivevate, sorridavate… la polvere sembrava coprire tutto anche i ricordi che mi appaiono appannati e vaghi sotto l’incombere del tempo… che passa.Ma sono entrata e li vi ho rivisti, li c’è la vostra impronta… voi eravate e siete nel mio cuore…
Dovremmo vivere per elargire amore, no per macchiare il nostro cuore d’odio e di dolore.
Vorrei un adesso fatto di poi solo per noi.
Le ferite dell’anima restano sempre vive, ti consumano lentamente anche quando sembrano “dormire”.
In questa vita ho imparato più a soffrire che a gioire.