Shpendi “Noè” Sollaku – Nemico
L’odio per motivi politici e razziali è come la bomba per lo sterminio di massa a scoppio ritardato; bisogna tagliare la miccia molto prima dello scoppio.
L’odio per motivi politici e razziali è come la bomba per lo sterminio di massa a scoppio ritardato; bisogna tagliare la miccia molto prima dello scoppio.
Ci si inventa “solarità”, spalmando sul viso fasulli sorrisi, per camuffare il fuoco del rancore che cova sotto la cenere.
C’è chi si sente a capo del mondo ma in realtà non è nessuno, chi ti guarda dall’alto in basso e poi potrebbero montargli in testa, chi si permette di giudicare la azioni altrui quando le loro sono molto peggio, chi vorrebbe dimostrare di sapere ogni cosa ma non ha neanche capito che fa solo delle emerite figuracce.
Le offese gratuite sono null’altro che volgari “ragli d’asino” che non arrivano in cielo. Sono pacchi regalo che, se rifiutati, ritornano decisamente al mittente. Chi si diletta nell’offendere, mostra la propria ottusità interiore, la tara mentale e la coscienza molto sterile. Gettando sugli altri la propria frustrazione si sentono più realizzati, appagati, arrivati.
L’assurda bestialità di infierire sui vinti.
Una persona pienamente soddisfatta e felice difficilmente aggredisce, umilia, ricorre a tutto pur di “rimpicciolire” chi le sta di fronte al fine di innalzare sé stessa; se possiede autostima, se si ama, non ha bisogno di fare ciò.
Se ricevi un regalo da un amico, ringrazialo e ricambia. Se lo ricevi da un nemico, ringrazialo e… vendicati.