Silvana Baroni – Stati d’Animo
E se fosse un refuso: non nati per soffrire, ma per offrire?
E se fosse un refuso: non nati per soffrire, ma per offrire?
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.
Quando due anime si sono abbracciate nulla può dividerle nemmeno il festino.
La stanchezza chiama, e noi immuni di risposta ci perdiamo nella chiamata, cadendo in un sonno profondo e conservando tutti i pensieri per il giorno dopo…
Prendo gocce di pioggia,tento l’impossibile,mi burlo del destinosmetto di piangere.
A volte mi guardo allo specchio e vedo un involucro abitato da un estraneo.
Un cuore che parla d’amore rompe il silenzio del dolore.