Silvana Stremiz – Accontentarsi
Adeguarsi non è sempre subire, ma a volte è scendere inevitabilmente a dei compromessi.
Adeguarsi non è sempre subire, ma a volte è scendere inevitabilmente a dei compromessi.
È vero, sono pieno di difetti, ma è così grave? Io mi sono innamorato delle imperfezioni della donna che amo e forse è proprio perché rispecchiano le mie. La perfezione non deve esistere, sarebbe tutto uguale, monotono, un po’ come vedere lo stesso film ogni volta, alla lunga stanca. Allora accettiamo i nostri difetti, e anche quelli degli altri, sono parte del nostro essere unici.
Nell’amicizia se punti troppo, chi resta fregato sei sicuramente tu.
Se facciamo la somma di due “io” non darà mai come risultato un “noi”. Il noi si ottiene con la fusione di due anime.
Da quando ho capito, l’infinità di maschere che le persone sono capaci di indossare, la poca sincerità in generale e i cuori irrigiditi dall’egoismo, ho capito che la miglior cosa non è cercare di mantenere dei buoni rapporti con gli altri, ma di vivere esattamente ciò che capita senza sforzarsi di ottenere un gesto d’amore da nessuno.
Anche le persone speciali a volte ci deludono. Ma se ci deludono erano davvero speciali o era il nostro cuore a dipingerle tali?
È buffo come l’uomo usi la parola amore in un contesto di sesso per poi trasformarla in un attimo in “ero confuso”.